SEMINARE LEGALITÀ E FUORI COPIONE: MEMORIE E ANTIMAFIA CON IL COMUNE DI SAN LAZZARO

In occasione della Settimana della Legalità organizzata dal Comune di San Lazzaro per il 21 marzo sono giunti a conclusione i progetti che abbiamo intrapreso insieme al Comune di San Lazzaro di Savena, realizzati nel contesto del Testo Unico Regionale per gli Enti Locali per la legalità. Due sono state le principali iniziative che abbiamo portato avanti in questi mesi: il progetto Seminare legalità insieme al Consiglio Comunale dei Ragazzi e il progetto Fuori Copione, realizzato con la collaborazione del Teatro dell’Argine.

SEMINARE LEGALITÀ

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un organo formato da ragazze che frequentano il quarto e il quinto anno di scuola primaria e da ragazze che frequentano  la scuola secondaria di primo grado, provenienti da vari istituti del Comune. Con le bambine delle primarie abbiamo lavorato su un progetto incentrato su regole, costruzione della comunità e giustizia sociale

Con le ragazze della secondaria abbiamo invece trattato temi come ecomafie e mafie del territorio all’interno della nostra regione. In questo contesto, abbiamo creato quattro gruppi di lavoro: tre si sono focalizzati sul raccogliere informazioni su tre temi differenti, ovvero mafie, ecomafie e vittime di mafia; mentre il quarto gruppo si è dedicato alla stesura di un questionario da sottoporre alla cittadinanza. Il questionario aveva l’obiettivo di valutare il livello di consapevolezza riguardo alla presenza delle mafie sul territorio, per indagare su quanto il tema sia conosciuto dalle persone che vivono nel nostro territorio. 

I lavori che sono stati prodotti sono stati restituiti alla cittadinanza in una serata organizzata dal Comune di San Lazzaro in occasione della settimana del 21 marzo. In questo contesto, presso l’Auditorium delle scuole Jussi, le ragazze hanno avuto anche la possibilità di dialogare con Antonio D’Angelo, rappresentante di LegAmbiente.


FUORI COPIONE

Il secondo progetto è quello che abbiamo portato avanti insieme al Teatro dell’Argine, coinvolgendo due classi dell’Istituto superiore Enrico Mattei, una prima e una quarta. Nei sei incontri che abbiamo tenuto in ogni classe abbiamo ragionato su storia delle mafie e antimafia. Il discorso si è articolato su due direzioni: da un lato le storie delle vittime innocenti delle mafie, dall’altro le storie di coloro che si sono occupate di mafia attraverso mezzi e forme di racconto non convenzionali, come ad esempio Letizia Battaglia. 

Dopo aver cercato informazioni e approfondito queste storie, le ragazze ne hanno scelta una collettiva per la classe e insieme al Teatro hanno realizzato dei progetti che raccontassero la vita, il lavoro e la morte delle due figure scelte. Le storie che le ragazze hanno deciso di analizzare sono state quelle di Ilaria Alpi e di Satnam Singh. Entrambe queste storie hanno infatti stimolato le ragazze su profonde riflessioni riguardanti il presente, sulle relazioni tra cittadinanza e potere, sulla portata dell’indifferenza e sulla connessione tra verità e comunità. 

I lavori prodotti da queste classi sono stati poi esposti in una mostra presso la Mediateca di San Lazzaro, inaugurata il 21 marzo e rimasta aperta per una settimana.


Oltre a questi progetti, abbiamo incontrato anche quattro classi di scuola secondaria di primo grado e quattro di secondaria di secondo grado portando percorsi variegati, che si sono conclusi in questi giorni ad aprile. Abbiamo discusso di ecomafie e agromafie, memoria e informazione e mafie in Emilia Romagna. Le connessioni che ne sono emerse sono state molto proficue, con numerosi riscontri positivi sia da parte delle ragazze che delle insegnanti. 

Grazie al Comune di San Lazzaro e alle scuole che hanno partecipato: i dialoghi che abbiamo instaurato sono stati estremamente costruttivi, e ci auguriamo che possano continuare anche in futuro.