RADICI – FESTIVAL DELLE MEMORIE CIVILI E AMBIENTALI

Dal 17 al 19 giugno arriva la prima edizione di “𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 – 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶”, una tre giorni tra Bologna e il Parco Storico di Monte Sole per intrecciare le memorie che costituiscono la storia della Città Metropolitana, attraverso spettacoli, dibattiti, laboratori, concerti, trekking.

L’idea del festival nasce dalla collaborazione tra Libera Bologna, ANPI, Piantiamo la Memoria, Associazione Familiari delle vittime del 2 Agosto e il Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, con l’obiettivo di tracciare un collegamento tra eventi storici e memorie apparentemente distanti, ma in realtà profondamente intrecciate e connesse.

A queste memorie storiche e civili, che come associazioni ci impegniamo a portare avanti ogni giorno, affiancheremo il racconto e la riflessione sulla memoria ambientale e paesaggistica, non solo come sfondo della storia, ma come parte integrante dei mutamenti che stiamo vivendo in questi anni.

A 77 anni dalla Liberazione dal nazifascismo, il filo rosso di Radici Festival sarà l’impegno per mantenere vivi i valori della Resistenza di ieri, facendone il motore delle resistenze di oggi, per costruire una narrazione comune e condivisa sulla storia della nostra città, così profondamente attraversata e segnata da eventi anche drammatici, che ne hanno plasmato l’identità culturale e politica.

A breve il programma completo su:
🟢 www.radicifestival.it
🟣 @radici_festival su Instagram
🔵 Radici Festival su Facebook

#Radicifestival è realizzato da #LiberaBologna, Piantiamolamemoria, ANPI provinciale Bologna, Anpi Marzabotto, Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del #2Agosto1980, Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Ente Parchi Emilia Orientale, Circolo Arci Ozono Factory – Binario69, Il Poggiolo – Rifugio Re_Esistente, Scuola di Pace di Monte Sole, Ufficio Turismo e Cultura dell’ Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese; con l’adesione di Cgil Bologna, Cisl Area Metropolitana Bolognese e Uil Emilia Romagna; con la collaborazione di Collettivo Franco, con il patrocinio del Comune di Marzabotto.