BENI CONFISCATI A BOLOGNA

Nel territorio urbano di Bologna, come emerge dalla più recente (2015) relazione dell’ANBSC (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione di Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata), nonché dal citato lavoro di mappatura georeferenziata curata in ambito universitario, si riscontra la presenza di alcuni beni immobiliari, tutti sottoposti a confisca definitiva.
In particolare, si tratta in buona parte di unità immobiliari apprese dalla disponibilità dell’imprenditore Giovanni Costa, al quale sono stati confiscati due appartamenti in Galleria Falcone e Borsellino (più box auto), un ufficio in via Galliera e “Villa Celestina”, sita tra via Boccaccio e Viale Aldini.
Quanto agli appartamenti di Galleria Falcone e Borsellino, uno risulta assegnato al Ministero della Giustizia quale alloggio del Questore, mentre l’altro, ai dati del 2015, risulta in gestione dell’Agenzia, ma ancora occupato dalla famiglia dell’imprenditore.
Diversamente, l’ufficio sito in via Galliera a seguito della confisca definitiva è stato destinato al Ministero degli Interni, e, infine, ben più problematica appare la questione relativa a Villa Celestina. L’immobile, che si estende per quasi 1000 metri quadrati, versa in condizioni fatiscenti, e necessiterebbe di
importanti lavori di ristrutturazione, di cui l’Agenzia Nazionale, che ha in gestione il bene, non può farsi carico.
E’ tuttavia notizia recente (Novembre ‘17) , che il Comune di Bologna sarebbe intenzionato a richiedere all’Agenzia di acquisire al patrimonio pubblico l’immobile, per poi destinarla all’emergenza abitativa .
Sempre nel territorio di Bologna, vanno segnalati un magazzino sito in via San Felice ed un appartamento in via San Vitale, entrambi sottoposti a confisca definitiva, di cui il primo risulta destinato ed il secondo in gestione.
In ultimo, va ricordato come nel territorio della provincia emergano diverse situazioni di beni sottoposti a confische, in alcuni casi di primo grado, ed in altri definitive, da Bentivoglio a Calderara di Reno, da Pianoro ad Imola, ed ancora nei comuni di Argelato, Crevalcore, Gaggio Montano, Pieve di Cento, San Lazzaro di Savena e San Pietro in Casale.

 

I BENI CONFISCATI IN VIA DEFINITIVA NELLA CITTÀ DI BOLOGNA

 

Galleria Falcone e Borsellino, 1, Appartamento.  In gestione all’Agenzia dei beni confiscati. Attualmente occupato dalla famiglia. Destinatario confisca: Giovanni Costa.

Galleria Falcone e Borsellino, 1, Appartamento. Assegnato al Ministero della Giustizia come alloggia del Questore. Destinatario confisca: Giovanni Costa.

Via Santa Margherita, Box auto. In gestione all’Agenzia. Destinatario confisca: Giovanni Costa.

Viale Boccaccio, 1 (Villa Celestina), Villa (4  appartamenti). In gestione all’Agenzia (da ristrutturare completamente). Destinatario confisca: Giovanni Costa.

Via Galliera, 17, Ufficio. Destinato al Ministero degli Interni. Destinatario confisca: Giovanni Costa.

Via San Vitale, 106, Appartamento. In gestione al Comune di Bologna.

Via Matteotti, 33, Garage. Destinato al Comune di Bologna. Ora in affitto.